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L’abbazia di Bury St Edmunds è stata tra i più ricchi monasteri benedettini in Inghilterra, fino alla chiusura dei monasteri, avvenuta nel 1539. Oggi, il monastero si trova nella città che gli è cresciuta intorno, ossia Bury St Edmunds nella contea del Suffolk, in Inghilterra. L’abbazia è stato per secoli un centro di pellegrinaggio, in quanto è il luogo di sepoltura della martire anglosassone San Edmund, ucciso dalla Grande Armata Heathen dei danesi, nel lontano 869. L’abbazia e la maggior parte degli altri edifici sono in rovina, ma due grandi porte medievali sopravvivono, oltre a due chiese medievali secondarie, costruite all’interno del complesso abbaziale.

Quando, nei primi anni del IX secolo, le reliquie del re martire, St Edmund, sono state portate da Hoxne a Beodricsworth, in seguito conosciuto come San Edmundsbury, [1] il santuario le terre circostanti furono concessi nel 1020, durante il regno di Canuto, per la piccola comunità di monaci benedettini che custodivano. I monaci provenivano dall’Abbazia di San Benet, per volontà del vescovo di Elmham e di Dunwich . Due di loro sono diventati primi due abati di Bury; Ufi, prima di Holme, (morto nel 1044), che fu consacrato abate dal vescovo di Londra, e Leofstan (1044-1065). Dopo la morte di Leofstan, il re nominò suo medico Baldwin (1065-1097). Baldwin fece ricostruire la chiesa e, nel 1095, vi depose il corpo di S. Edmund, con una grande cerimonia. Il culto rese l’abbazia ricca [2], perché divenne una destinazione popolare per i pellegrinaggi.

Ruins of Bury St. Edmunds Abbey.

Ruins of Bury St. Edmunds Abbey. (Photo credit: Wikipedia)

La chiesa dell’abbazia di St Edmund è stata costruita nei secoli XI e XII, con una pianta cruciforme dove l’abside è orientata ad est. Il santuario di S. Edmund fu posto dietro l’altare maggiore. L’abbazia è stata ampliata e ricostruita nel corso del XII secolo. Lunga circa 505 metri e, nel transetto, larga 246 metri, l’abbazia di Bury St Edmunds è stato uno dei monasteri più grandi del paese. Oggi è in rovina, con rimanenti solo alcuni nuclei di macerie, ma rimangono altre due chiese distinte, che sono state costruite all’interno del perimetro dell’abbazia, avendo sempre funzionato come chiese parrocchiali per la città. Si tratta della Chiesa di San Giacomo, oggi Cattedrale di St Edmundsbury, che fu terminata intorno al 1135. e della Chiesa di Santa Maria, che fu costruita intorno al 1125 e poi ricostruita tra 1425-1435.

L’Abbey Gate, ricostruita nella metà del XIV secolo
L’Abbey Gate, la porta dell’abbazia che affaccia sul grande cortile, era l’ingresso secolare che è stato utilizzato dai suoi servitori. Nel 1327, la porta fu distrutta durante una grande rivolta della popolazione locale, che erano arrabbiati con il potere del monastero, e doveva essere ricostruito. Norman Porta risale 1120-48 ed è stato progettato per essere il gateway per la Chiesa dell’Abbazia ed è ancora il campanile della Chiesa di San Giacomo, l’attuale cattedrale di Bury St Edmunds.

English: A picture of the Abbeygate in Bury St...

A picture of the Abbeygate in Bury St Edmunds that I took on a reasonably sunny day in April 2006. (Photo credit: Wikipedia)

Questo porta di quattro piani è rimasta praticamente invariata e si accede attraverso un unico arco. Abbey Gate è un impressionante corpo di guardia in pietra del XIV secolo, progettato per essere la porta d’ingresso per il Grande Cortile. Uno dei migliori esempi superstiti di questo tipo, questo cancello a due piani-hall si accede attraverso un unico arco che conserva il suo portale. I Crankles era il nome della peschiera vicino al fiume Lark. Il vigneto è stato realizzato nel XIII secolo. Nell’abbzia vi erano tre birrifici ed ogni monaco aveva il diritto ad otto pinte al giorno.

I giardini

Carte dell’Abbazia previste ampie terre e diritti nel Suffolk. Con 1327, l’abbazia possedeva tutti di West Suffolk. L’Abbazia ha tenuto le porte del Bury St Edmunds, hanno tenuto wardships di tutti gli orfani, il cui reddito è andato a l’abate fino alla orfano raggiunto la maturità, hanno premuto i loro diritti di corvée . Nel tardo 12 ° secolo, l’abate Adamo Sansone costretto il preside Herbert di distruggere il nuovo mulino a vento che aveva costruito senza permesso. Adam ha detto: “Con il volto di Dio. Non ho mai mangiato pane fino a che la costruzione è distrutta!”

Snowy Bury St Edmunds, Abbey Gardens, Bury Cat...

Snowy Bury St Edmunds, Abbey Gardens, Bury Cathedral (Photo credit: Martin Pettitt)

La città di Bury St Edmunds è stata progettata dai monaci su un modello a griglia. I monaci chiedevano dazi su ogni attività economica, compresa la raccolta di escrementi di cavallo per le strade. Nel corso del XIII, secolo la prosperità generale riuscì ad attenuare la resistenza dei borghesi e dei contadini, ma, nel XIV secolo, i monaci incontrarono l’ostilità dalla popolazione locale. per tutto il 1327, il monastero subì grandi perdite. Infatti, molti monaci hanno persero la vita in scontri e molti edifici vennero distrutti.

La gente del paese attaccò il monastero a gennaio, chiedendo una carta delle libertà a loro favore, ma quando i monaci non la riconobbero, ci furono nuovi scontri nel mese di febbraio e maggio. Alla fine, la popolazione distrusse ogni documento no gradito, compreso il registro delle posizione debitorie di ogni cittadino. Il 18 ottobre 1327, un gruppo di monaci entrò nella chiesa parrocchiale, dimenticandosi di essere religiosi, e asseragliati presero diversi ostaggi. Ci furono scontri con i cittadini giunti per liberare gli ostaggi, ma i monaci gli spararono contro, uccidendone loro alcuni. In risposta, i cittadini giurarono di combattere l’abbazia sino alla morte. Alla fine, furono bruciate le porte e presa l’abbazia. Gli scontri si conclusero con la cattura del parroco e dei 28 cappellani. [3]

Nel 1345, una commissione speciale ha scoperto che i monaci non osservavano scrupolosamente i precetti benedettini. [4] Gia nella prima metà del XV secolo, il monastero fu trascurato e, nel 1431, la torre ovest della chiesa del monastero crollò. Due anni, a Natale, dopo Enrico VI si trasferì nella sua residenza presso l’abbazia e per circa quattro mesi rimase ospite dei monaci. Nuovi problemi si ebbero nel 1446, quando il duca di Gloucester morì in circostanze sospette, dopo il suo arresto, e, nel 1465, l’intera chiesa andè a fuoco a causa di un incendio accidentale. In gran parte ricostruita nel 1506, l’abbazia di Bury St Edmunds non ebbe particolari vicissitudini, sino alla sua chiusura, avvenuta nel 1539. Successivamente, spogliate di tutti i materiali preziosi ed i manufatti di pregio, le rovine dell’abbazia sono state lasciate all’incuria ed utilizzate come cava per i costruttori locali.

English: Dead abbots and their coffins, Bury S...

Nel tardo IXX secolo, un manoscritto scoperto in Francia ha rivelato il luogo di sepoltura degli abati di diciotto anni di vita dell’Abbazia. La posizione della sala capitolare dell’Abbazia è stat successivamente scavato e, in occasione del Capodanno 1903, le bare e resti di cinque abati dell’Abbazia sono stati mostrati al pubblico. Gli abati erano: Edmund di Walpole (1248-1256), Enrico di Rushbrooke (1235-1248), Richard dell’Isola di Ely (1229-1234), Sansone (1182-1211); e Ording (1148-1157). L’antiquario e scrittore Montague R. James, un’autorità sulla storia dell’Abbazia, ha supervisionato lo scavo delle tombe degli Abati. [5]

Le rovine sono di proprietà della English Heritage e gestiti dal St Edmundsbury Borough Council. Nel 2001, negli Abbey Gardens, i giardini dell’abbazia, è stato installato un sistema pubblico di connessione wi-fi ad internet, così che la gente potesse collegare i computer portatili alla rete. Si è trattato del primo intervento di questo tipo nel territorio. [6]

VIA | www.en.wikipedia.org

Bibliografia

1 Schoch, Richard W. “‘non facciamo nulla, ma mettere in atto Storia'”: Thomas Carlyle tappe del passato “Letteratura del XIX Secolo giugno 1999 27-52 JSTOR Web 17 novembre 2011 pagina 51…….
2 Con i feudi concessi da Edoardo il Confessore , l’abbazia era in possesso di un buon terzo di Suffolk (Una storia della Contea di Suffolk).
3 Terry Jones, Vite medievali, pagina 87
4 Terry Jones, Vite medievali, pagina 106
5 Bury St Edmunds Society Passato e Presente, burypastandpresent.org.uk
6 “Brutta partenza per la panchina internet” . BBC News Online . 9 Agosto 2001. Richiamato 2007-12-30.
7 Lettere & Papers, Per. & Dom. Enrico VIII, vol 1 (1920)
8 “William Gower, Sposo della Camera, di concedere un Corrody nel Monastero di S. Edmondo di Bury vizio Hugh Denys defunto. Greenwich, 4 gennaio 1512″. Lettere e documenti, Per. & Dom. Enrico VIII, vol 1 (1920)

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